È vero che staccare le prese fa risparmiare energia? I dati pratici che chiariscono quando e perché serve davvero

Sì, ma non sempre. Staccare le prese conviene quando lo standby supera 1–2 W e l’apparecchio resta inattivo molte ore al giorno. Su dispositivi moderni con standby a 0,5 W il risparmio è modesto; su TV box, stampanti e vecchi alimentatori può essere tangibile.
Quanto consuma davvero lo standby
Lo standby è l’assorbimento a riposo che mantiene attivi sensori, orologi e accensioni rapide. La Direttiva Ecodesign impone limiti severi: 0,5 W per standby/off, 2 W per standby “in rete” con funzioni sempre connesse. Nella pratica, molti prodotti rispettano i limiti, ma tanti accessori e modelli datati li superano.
Valori tipici riscontrati nei test domestici:
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Quali sono i migliori aspirapolvere per chi ha animali in casa? Scopri il modello che semplifica davvero la pulizia- TV moderno: 0,3–0,8 W
- Soundbar: 0,5–2 W
- Console in “riposo/aggiornamenti”: 3–10 W
- Decoder/TV box: 5–10 W
- Stampante domestica: 2–6 W
- Microonde (solo display): 1–3 W
- PC fisso spento con LED: 2–5 W
- Router: 6–12 W (ma è “servizio” continuo)
- Caricabatterie a vuoto: 0,05–0,3 W
Regola pratica: sotto 0,5 W l’impatto annuo è basso; sopra 2 W vale la pena intervenire. Per calcolare: kWh annui = Watt × ore/giorno × 365 ÷ 1000. Con una tariffa media di 0,25 €/kWh (variabile), 10 kWh costano circa 2,5 €.
La Modalità standby è comoda, ma paghi quella comodità ogni ora in cui il dispositivo non serve.
Cosa conviene staccare prima
Priorità alta:
- Decoder e TV box che non usi di notte: 5–10 W. Spento 16 ore/dì può valere 25–60 kWh/anno (6–15 €).
- Console con “accensione rapida/aggiornamenti automatici”: 3–10 W. Disattiva la funzione o usa una ciabatta sezionabile.
- Stampanti e multifunzione: 2–6 W. Se le usi saltuariamente, spegnerle a fine giornata.
- Microonde con orologio luminoso: 1–3 W. In cucina il display spesso è superfluo.
- Hi‑fi, diffusori attivi, soundbar: 0,5–2 W. Spegnere dall’interruttore o da ciabatta.
Priorità media:
- PC fissi e monitor: attenzione a “spegnimento ibrido” che lascia assorbimenti residui. Usa lo spegnimento completo e ciabatte con interruttore.
- Alimentatori vecchi: se scaldano anche a vuoto, sostituiscili o scollegali.
Priorità bassa:
- Caricabatterie moderni senza carico: tipicamente molto sotto 0,3 W. Impatto irrilevante singolarmente.
- TV recenti con standby 0,5 W: il risparmio esiste ma è piccolo.
Cosa è meglio NON staccare
- Frigorifero e congelatore: cicli e stabilità termica. Non toccare.
- Router e centraline smart home: forniscono connettività, allarmi, automazioni. Staccarli può bloccare servizi e aggiornamenti.
- Caldaie, pompe di calore e climatizzatori invernali: lo standby gestisce antigelo, sonde e protezioni.
- Forni e lavatrici durante aggiornamenti o cicli programmati: rischio errori e reset.
Se devi isolare un gruppo di apparecchi, separa i “sempre attivi” su una ciabatta dedicata senza interruttore e metti gli altri su una ciabatta sezionabile.
Metodi pratici e veloci
- Ciabatte con interruttore: un clic e togli alimentazione a un intero angolo TV o postazione PC.
- Prese smart con misurazione: vedi i Watt reali e programmi orari di spegnimento. Ideale per decoder e stampanti da ufficio in casa.
- Disattiva “accensione rapida” su TV/console: abbassa lo standby da 8–10 W a 0,5–2 W.
- Aggiorna firmware e app: alcuni produttori hanno ridotto lo standby con update.
- Preferisci modelli con etichetta e limiti dichiarati: verifica standby in scheda tecnica.
Risparmi tipo: numeri in chiaro
Esempi a 0,25 €/kWh:
- TV box 6 W spento 16 h/dì: 35 kWh/anno ≈ 8,8 €.
- Console 8 W in riposo, spenta 20 h/dì: 58 kWh/anno ≈ 14,6 €.
- Microonde 2 W scollegato sempre: 17,5 kWh/anno ≈ 4,4 €.
- Stampante 3 W spenta 20 h/dì: 21,9 kWh/anno ≈ 5,5 €.
- Caricabatterie 0,1 W sempre inserito: 0,88 kWh/anno ≈ 0,22 €.
Somma realistica in una casa media che interviene su 3–4 apparecchi “energivori” in standby: 20–60 € l’anno. Se gli apparecchi sono datati o numerosi, anche oltre.
Quando vale la pena staccare
Subito, se:
- Lo standby supera 2 W.
- Usi il dispositivo meno di 2–3 ore al giorno.
- È in una stanza poco frequentata (studio, taverna, seconda TV).
Meglio ottimizzare, non staccare, se:
- Serve connettività o funzioni di sicurezza.
- Il risparmio stimato è sotto 1–2 € l’anno e la scomodità è alta.
Domande rapide
Devo scollegare ogni notte la TV? No, se è moderna e sta a 0,5 W il risparmio è basso. Più utile agire su TV box e console.
I consumi cambiano con le tariffe? Sì. Se il kWh costa 0,23–0,30 €, i risparmi si muovono nella stessa proporzione.
Le prese smart consumano? Poco (0,5–1 W). Usale dove stacchi carichi da almeno 3–4 W per molte ore.
In sintesi: misura, classifica per priorità, automatizza gli spegnimenti. Staccare le prese è utile quando tocca i giusti bersagli: pochi watt, molte ore, nessun disservizio.
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